San Marino: fibra ottica, presto collegate tutte le abitazioni tramite la rete elettrica

di Valerio Longhi

In una nota della settimana scorsa OSLA, l’organizzazione sammarinese degli imprenditori, interviene sul tema della fibra ottica. “In Italia e nel mondo la fibra ottica continua ad espandersi rapidamente, offrendo all’utenza un collegamento Internet molto più veloce ed efficiente. La spiegazione sta nelle infrastrutture in fibra dove i dati viaggiano attraverso impulsi luminosi veicolati da cavi in fibra di vetro e polimeri plastici. Grazie alle caratteristiche dei cavi, i segnali si propagano rapidamente su lunghe distanze, sfruttando una banda di frequenze estremamente più elevata rispetto a quella delle connessioni ADSL. Con la fibra è dunque possibile trasmettere grandi quantità di dati in tempi ridotti, raggiungendo velocità potenzialmente elevatissime (fino a 1024 Mbps).

San Marino. Osla: gravissimo ritardo nello sviluppo del settore TLC – Ciò consentirà anche di recuperare il gravissimo ritardo dello sviluppo del settore delle TLC da troppo tempo paralizzato da un assurdo monopolio che nonostante le leggi adottate, non è mai stato superato compromettendo così la Sovranità, l’Autonomia e la Sicurezza di San Marino. Presto anche San Marino potrebbe avere la fibra ottica in tutto il territorio, in tutte le abitazioni, grazie ad una progetto voluto e interamente finanziato dall’AASS. Proprio in questi giorni sono in programma i corsi di formazione per i professionisti di settore. Oltre 60, tra ditte e operatori, hanno aderito alla proposta, a dimostrazione della validità del progetto e dell’interesse che esso suscita sia per la sua valenza innovativa, sia per il potenziale economico.

OSLA ha aderito al progetto dell’AASS

Anche l’OSLA ha immediatamente aderito al progetto diramando ai suoi associati di settore una comunicazione per informare la sua disponibilità ad un accordo con l’AASS per promuovere corsi di saldatura a freddo e a caldo, oltre a fondamenti di impianti in fibra ottica. L’installazione prevede infatti che dal contatore elettrico si faccia passare la fibra ottica nel cavidotto. Il box terminale della fibra, con apposita saldatura, dovrà quindi essere inserito nell’appartamento dell’utente. Già in questa prima fase, l’OSLA plaude l’AASS per l’apertura dei corsi a quanta più gente possibile, affinché tutti i professionisti di settore possano poi partecipare al progetto. Questo è molto importante perché i cittadini possono così rivolgersi a installatori di fiducia, che naturalmente abbiano le caratteristiche necessarie. In secondo luogo, visto che si tratta di una fornitura di servizio da parte di un ente pubblico nei confronti della cittadinanza, è molto importante che, in fase operativa, venga rispettata la normativa generale per gli appalti, che prevede l’iscrizione delle ditte interessate ad un registro unico. Terzo ma non ultimo, che la possibilità di installare la fibra ottica venga estesa anche agli installatori di dati e non rimanga limitata solo agli elettricisti, dal momento che questa nuova tecnologia, anche se passa dal cavo elettrico e non necessariamente vi passerà in futuro, non riguarda la trasmissione di corrente ma quella dei dati.

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