Swisscom TV apre la prima galleria d’arte basata su blockchain

di TecnoGazzetta

Con la app svizzera «NOOW» l’arte conquista la televisione, con le opere di artisti selezionati, in edizione limitata, da ammirare in esclusiva su Swisscom TV. Un sistema basato su blockchain garantisce in background che gli acquirenti ricevano i diritti di proprietà e gli artisti i loro proventi.

Sempre più spesso gli schermi che abbelliscono alberghi, ristoranti, uffici e residenze private vengono utilizzati come supporti per l’arte digitale. Le sequenze o animazioni in continuo movimento creano un ambiente speciale e unico e vanno a costituire una forma d’arte in movimento. Spesso queste opere sono però diffuse abusivamente, in quanto mancano sia sistemi di protezione contro la duplicazione sia adeguate piattaforme di commercializzazione. La giovane azienda svizzera dloop ha cambiato le cose, lanciando una piattaforma che consente sia la distribuzione che il finanziamento delle opere d’arte. A partire da domani NOOW sarà disponibile in esclusiva su Swisscom TV (TV-Box di Swisscom che supporta l’UHD) e includerà 100 opere di 30 artisti internazionali, selezionate dalla curatrice Stefanie Marlene Wenger: «Abbiamo aperto ben più che una semplice galleria virtuale: abbiamo in mente vere e proprie mostre curate sulla nostra piattaforma e una stretta collaborazione con i galleristi». Con oltre 300 emittenti, una vastissima scelta di film, serie televisive, programmi sportivi e un ampio ventaglio di app, Swisscom TV offre il meglio dell’intrattenimento, e ora anche arte digitale per il salotto.

Blockchain consente l’edizione limitata di opere d’arte digitali
NOOW consente agli spettatori di selezionare opere d’arte e acquistarle con certificato. Le opere sono volutamente in edizione limitata. «Swisscom TV è uno dei primi operatori al mondo a fornire arte sul televisore. Siamo molto lieti di avere conquistato Swisscom per questo progetto ambizioso», afferma il CEO dloop Tom Rieder. «Con NOOW l’arte digitale diventa da collezionismo, con conseguente creazione di valore». Dall’avvento della digitalizzazione, l’arte digitale poteva essere copiata senza perdite in termini di qualità. Non esisteva più il valore dell’originale. Ora però con NOOW il proprietario riceve un certificato di autenticità, oltre a conoscere il numero di esemplari esistenti di un’opera.
L’artista basilese Jonas Baumann ritiene che l’ampliamento dei canali di vendita rappresenti un ulteriore vantaggio: «NOOW mi aiuta a portare l’arte sugli schermi. Mi apre nuove possibilità di sperimentare creativamente con le immagini animate e proporle a un vasto pubblico».

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