Dial-up TIM, annunciata la chiusura del servizio via modem analogico

di Fabrizio Castagnotto

Un semplice messaggio per una chiusura storica.

Dopo le prime avvisaglie di quattro anni fa, a partire dal 1° luglio 2023, TIM cesserà il Servizio Dial-Up per la connessione ad Internet in banda stretta con modem analogico per motivi tecnici legati all’evoluzione delle piattaforme di rete.

I clienti interessati saranno informati tra gennaio e aprile 2023 e avranno la possibilità di recedere dal contratto senza penali o passare ad un altro operatore.

Questa mossa rientra nel piano di innovazione tecnologica della rete fissa TIM per consentire ai clienti di accedere a una gamma sempre più ampia ed innovativa di servizi digitali interattivi.

La comunicazione TIM

I clienti interessati dalla suddetta variazione contrattuale saranno progressivamente informati, nel periodo gennaio-aprile 2023, con una specifica comunicazione pubblicata nella fattura TIM.

I clienti che non intendano accettare la variazione contrattuale sopra indicata, ai sensi dell’art.98-septies decies, comma 5 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, hanno il diritto di recedere dal contratto o di passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il termine precisato nel messaggio pubblicato in fattura e, comunque, non inferiore a 60 giorni dalla ricezione della stessa, secondo le modalità indicate nel paragrafo sottostante.

Come recedere

MODALITA’ PER ESERCITARE IL DIRITTO DI RECESSO AI SENSI DELL’ART.98-septies decies, COMMA 5 DEL CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE.

Il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione può essere esercitato chiamando il Servizio Clienti 187, facendone richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione), scrivendo all’indirizzo TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it o recandosi in un negozio TIM.

Per l’invio tramite posta o PEC, è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.

Il cliente dovrà inviare la suddetta comunicazione anche se intende passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione, specificando nella stessa che il passaggio ad altro operatore viene effettuato per “Modifica delle condizioni contrattuali”.


Se sulla linea sono in corso pagamenti rateali per l’acquisto di apparati o servizi (es. telefoni, modem, TV, contributo attivazione, etc.), il Cliente potrà continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza contrattualmente prevista o decidere di saldare l’importo ancora dovuto in unica soluzione, specificando tale ultima richiesta nella comunicazione di recesso od anche in un momento successivo, contattando il Servizio clienti 187.

Ricordiamo inoltre che, se il Cliente ha apparati in noleggio o in comodato d’uso, dovrà restituirli a TIM secondo quanto previsto dalle condizioni economiche e contrattuali sottoscritte al momento dell’adesione all’Offerta. Per ulteriori informazioni, contattare il Servizio Clienti 187.

Nel caso in cui l’Offerta abbia un vincolo temporale di permanenza (es. perché ha beneficiato di offerte promozionali), non verranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.

Per maggiori informazioni sulla variazione contrattuale sopra illustrata, sulle modalità per l’esercizio del diritto di recesso, nonché sulla gestione degli eventuali pagamenti rateali in corso, è possibile chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 187 o recarsi in un negozio TIM.

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