Pandemia e velocità di internet mobile, tornano a correre i download in tutto il mondo

di Redazione

Per capire come appare la nuova normalità per chi utilizza internet mobile, Opensignal ha aggiornato la precedente analisi sull’impatto della pandemia e ha aggiornato il comportamento degli utenti con nuovi dati.

Il contesto

Per prevenire la diffusione del coronavirus COVID-19, i governi di tutto il mondo hanno imposto diverse misure restrittive nella primavera del 2020. Ciò ha portato a una maggiore dipendenza dalla connettività Internet per accedere al lavoro, all’istruzione nonché per mantere le proprio interazioni sociali. Il comportamento degli utenti è variato man mano che le persone trascorrevano più tempo a casa o quando le restrizioni venivano allentate. Di conseguenza, sono state osservate notevoli fluttuazioni nella velocità di download in molti mercati e, dove gli utenti trascorrevano più tempo a casa, un maggiore tempo trascorso connesso al Wi-Fi.

Le velocità di download sono superiori ai livelli pre-pandemia in molti mercati

Gennaio-giugno 2021

In questo contesto, spiega Opensgina, “abbiamo analizzato le velocità di download medie in Asia, Europa, MENA, America Centrale, Sud America e Nord America, su base settimanale per il periodo gennaio-giugno 2021, confrontandolo ai livelli pre-pandemia dell’inizio del 2020“.

Quando abbiamo confrontato i dati del periodo gennaio-giugno 2021 con un periodo pre-pandemia compreso sempre tra gennaio e l’inizio di marzo 2020, le velocità medie di download su dispositivi mobili sono aumentate per molti mercati in tutto il mondo. Ad esempio, nelle Filippine la velocità media di download sperimentata dai nostri utenti era tra il 19,1% e il 71,3% più veloce, in Cambogia gli aumenti erano del 24,4% o più ogni settimana. In tutta l’Indonesia sono aumentate di almeno il 19,2% ogni settimana, mentre in Germania la velocità è aumentata di circa il 22,9%. Ciò significa che questi mercati si sono ripresi dai cali iniziali dell’esperienza di download su rete mobile e sono persino riusciti a superare i livelli pre-pandemia. Naturalmente, ricordano gli sperti, i cambiamenti nella velocità media di download dei dispositivi mobili e nell’esperienza complessiva dell’utente mobile possono essere attribuiti a ragioni diverse dalla pandemia globale, come alla disponibilità di uno spettro aggiuntivo di frequenza o a una nuova infrastruttura implementata dai gestori di alcune nazioni”.

Ad esempio, uno dei fattori che potrebbe aver contribuito ad aumentare la velocità di download in Germania è l’uso dello spettro che fu 3G nei 2100 MHza per il 4G e 5G, oltre ad aver sfruttato uno spettro precedentemente inutilizzato in questa banda.

Il tempo su Wifi è diminuito nel tempo e ora è inferiore rispetto a prima della pandemia

Nell’ultima analisi è stato esaminato anche quanto tempo gli utenti di Opensignal hanno trascorso su Wifi tra marzo e giugno 2021, rispetto alle prime 10 settimane del 2020. “Sia prima della pandemia che nella fase iniziale abbiamo visto forti correlazioni tra l’aumento del tempo trascorso connesso al Wifi tra i nostri utenti con uno smartphone e l’aumento del tempo trascorso a casa. Ad esempio, normalmente vediamo aumentare il tempo su Wi-Fi nei fine settimana e durante i giorni festivi“, si legge nell’analisi.

Variazione rispetto al valore mediano delle prime dieci settimane del 2020, ovvero tra il 30 dicembre 2019 e l’8 marzo 2020

In una delle ricerche precedenti, ci sono stati grandi aumenti del cosiddetto “Time on Wifi” a metà marzo 2020 all’inizio della pandemia. Mentre la tendenza è diminuita nel corso delle settimane, quando i governi hanno allentato alcune restrizioni, a sua volta questa metrica ha continuato a diminuire gradualmente.

Un anno dopo, si nota un ulteriore calo significativo del tempo trascorso connesso a una rete Wi-Fi, rispetto alle settimane tra marzo e aprile 2020, nella maggior parte dei mercati analizzati, il che indica che gli utenti mobili stanno tornando a uno “stile di vita mobile” nonostante la pandemia. Vale la pena sottolineare che in alcuni mercati, il calo di Time on Wifi potrebbe essere spiegato da cambiamenti stagionali, con un numero maggiore di utenti che trascorrono il tempo libero all’aperto durante l’estate, in quegli stati in cui il COVID-19 è diventato meno preoccupante

Le reti mobili migliorano

Come mostrano i dati di Opensignal, gli operatori mobili sembrano aver ulteriormente migliorato la qualità delle loro reti mobili o almeno di essere tornati a fornire velocità di download pre-pandemia. Tuttavia, gli aumenti a lungo termine del traffico dati mobile hanno rivelato la capacità limitata dell’infrastruttura n alcuni mercati. Di conseguenza, questi mercati faticano ancora a raggiungere le velocità di download medie che gli utenti sperimentavano prima dell’introduzione delle misure di blocco.

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