INWIT per la tutela della Biodiversità

di Fabrizio Castagnotto

La tutela della biodiversità come elemento della strategia di sostenibilità di INWIT, con l’obiettivo di valutarne gli impatti e valorizzarne le opportunità relativamente alle proprie infrastrutture

La tutela della biodiversità è stata identificata come uno dei temi rilevanti per INWIT e per i propri stakeholder. Per questo motivo, INWIT ha effettuato una valutazione degli impatti e delle opportunità delle proprie infrastrutture sulla biodiversità, riportata all’interno di un position paper.

Questo lavoro ha  voluto, in primo luogo, inquadrare l’incidenza sulla biodiversità italiana dovuta all’attività di INWIT, primo tower operator italiano con le sue oltre 23.000 torri di telecomunicazione, andando a considerare le diverse tipologie di siti (raw-land e roof-top) e le diverse tipologie ambientali in cui insistono le proprie infrastrutture.


In secondo luogo, in una logica di tower as a service, sono state identificate le opportunità a vantaggio e a tutela della biodiversità, che possono essere legate direttamente alle attività di INWIT, attraverso l’installazione, sulle proprie infrastrutture, di tecnologie idonee al monitoraggio della biodiversità stessa.

L’analisi si inserisce a pieno titolo tra le iniziative intraprese da INWIT in materia di tutela della biodiversità, nel solco di quanto previsto dall’Agenda ONU 2030 con l’SDG 15, che prevede di “Proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione e arrestare e invertire il degrado del suolo e fermare la perdita di biodiversità”.

Anche il legislatore italiano ha mostrato attenzione al tema, approvando l’8 febbraio 2022 le modifiche all’articolo 9 (e 41) della Costituzione  hanno introdotto la tutela dell’ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali tra i principi fondamentali della nostra Carta costituzionale.

Stato della Biodiversità in Italia

Il poster presentato a Ecomondo 2022

Con riferimento al contesto geografico, l’Italia risulta essere un “hotspot” di biodiversità, ovvero un luogo in cui si concentrano numerose specie animali e vegetali e con grande variabilità ambientale. Nello specifico, il territorio italiano è particolarmente importante per l’elevato numero di specie endemiche vegetali, ovvero specie con un areale limitato alla superficie nazionale, e per l’elevata variabilità ambientale che permette la permanenza di specie tipiche dei Balcani, del Nord Africa e dell’Europa occidentale. Le maggiori pressioni sulla biodiversità a livello nazionale derivano dall’attività umana e sono perlopiù imputabili ad un sempre maggior consumo di suolo ad uso civile, industriale o agricolo.

L’impegno di INWIT

INWIT ha valutato, sulla base del principio di massima precauzione e con approccio conservativo, le incidenze delle proprie attività, dividendole per tipologia e trattandole nel dettaglio. La stima teorica delle incidenze ha evidenziato che le aree con maggiore incidenza sono le aree naturali o vicine a corpi idrici, sulle quali insistono circa il 12% delle torri INWIT, mentre le aree a minore incidenza risultano le aree costruite, circa il 55% delle torri INWIT. Le aree agricole, sulle quali insiste circa il 33% delle torri, presentano caratteristiche intermedie.

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