Sulla giusta rotta grazie a un risultato solido: oltre 2 milioni di clienti inOne per Swisscom

di Andrea Trapani

La tendenza delineatasi nella prima metà dell’anno si è confermata anche nel terzo trimestre.

Malgrado la saturazione del mercato, un’intensa concorrenza e una pressione sui prezzi persistentemente elevata in tutti i settori di attività, Swisscom presenta un risultato solido, una buona performance di mercato e guadagna punti con le novità: «Negli scorsi mesi abbiamo potuto nuovamente dar prova della nostra leadership tecnologica. Assieme a Ericsson abbiamo messo a punto a Burgdorf la prima rete 5G completa che soddisfa il più recente standard 5G», spiega il CEO Urs Schaeppi.
«I nostri investimenti nella rete sono paganti. Continueremo a portare avanti lo sviluppo del 5G. In tal modo forniamo un importante contributo alla competitività della piazza economica svizzera. Procede secondo i piani anche la digitalizzazione della nostra rete fissa. Già circa il 98% dei nostri clienti privati comunica tramite IP. E le nostre offerte combinate permettono velocità maggiori: da ottobre gran parte dei nostri clienti naviga con velocità di upload e download più elevate. I clienti che si avvalgono di inOne sono già oltre 2 milioni
», aggiunge Urs Schaeppi.

Solido risultato del Gruppo, core business svizzero sotto pressione, Fastweb in crescita
Il fatturato del Gruppo, pari a 8689 milioni di CHF, è leggermente superiore a quello dell’anno precedente (+1,0%). La saturazione del mercato e la forte concorrenza nel core business svizzero hanno portato a una diminuzione del fatturato del 2,2%, ovvero di 144 milioni di CHF. La cifra d’affari realizzata con i servizi di telecomunicazione ha accusato una flessione pari a 179 milioni di CHF soprattutto a causa della persistente pressione sui prezzi e del calo della telefonia di rete fissa. Fastweb, per contro, ha messo a segno una crescita del fatturato dell’ordine di 102 milioni di euro (+7,2%).

Il risultato d’esercizio consolidato al lordo di ammortamenti (EBITDA), pari a 3231 milioni di CHF, è inferiore del 3,7% a quello dell’anno precedente. Si devono tuttavia considerare diversi effetti straordinari e l’andamento valutario: l’anno precedente Fastweb ha registrato un ricavo di 102 milioni di CHF in seguito a un procedimento legale e l’applicazione di una nuova norma contabile per la contabilizzazione del fatturato (IFRS 15) ha gravato di 50 milioni di CHF l’EBITDA nel 2018. Su base comparativa l’EBITDA di Swisscom è diminuito di 6 milioni di CHF (-0,2%). Nel core business svizzero, l’EBITDA al lordo degli effetti straordinari si è ridotto del 2,8%, mentre in Fastweb è aumentato del 5,0%. Swisscom ha realizzato un solido utile netto di 1213 milioni di CHF, che a causa dei citati effetti straordinari risulta tuttavia inferiore del 4,4% a quello dell’anno precedente.

Swisscom è riuscita a compensare in larga misura la flessione accusata nel core business, operando una gestione sistematica dei costi, ed è in linea con l’obiettivo che si è prefissa di ridurre la base di costi annua in Svizzera di 100 milioni di CHF.

Nei primi nove mesi l’organico in Svizzera è diminuito di 523 unità a tempo pieno (-3,0%). Grazie a una pianificazione avveduta e a una gestione attiva dei posti vacanti, oltre la metà dei tagli di posti di lavoro previsti può essere assorbita dalla fluttuazione naturale.

Infrastruttura di rete: test per il potenziamento della tecnologia 5G

Gli investimenti nella migliore rete permangono a un livello costantemente elevato e corrispondono all’incirca a un quinto del fatturato (18,7%). In tal modo Swisscom applica in maniera sistematica la sua strategia riguardante la rete. A fine settembre 2018 gli investimenti a livello di Gruppo ammontavano a 1621 milioni di CHF (+2,1%). Di questo importo, 1119 milioni di CHF riguardano la Svizzera (+2,0%).

Circa 4,1 milioni di abitazioni e superfici commerciali allacciate alla banda ultralarga  L’ampliamento della banda larga procede secondo programma. A fine settembre 2018, Swisscom ha allacciato alla banda ultralarga (oltre 50 Mbit/s) circa 4,1 milioni di abitazioni e superfici commerciali. Di questi, circa 2,8 milioni beneficiano di velocità superiori a 100 Mbit/s. Entro la fine del 2021 Swisscom intende dotare tutti i comuni svizzeri di tecnologie a fibra ottica, consentendo così anche alle località discoste di avere accesso alla banda ultralarga.

Il 98% dei clienti privati migrato alla tecnologia IP Swisscom è in dirittura d’arrivo per quanto riguarda il passaggio alla tecnologia IP. A fine settembre già il 98% dei collegamenti dei clienti privati era stato migrato a IP. Anche il passaggio dei clienti commerciali, suddivisi in regioni, procede secondo i piani. Entro la fine del 2018, quattro grandi regioni svizzere saranno completamente trasferite a IP.

Banda larga nella rete mobile: testate con successo le prime applicazioni 5G La moderna generazione della comunicazione mobile 5G offre nuove possibilità e rappresenta pertanto un importante vantaggio innovativo per la piazza economica svizzera. Per tale motivo, entro la fine del 2018 Swisscom intende disporre in maniera puntuale, in diverse ubicazioni, dello standard 5G quale primo operatore mobile della Svizzera. Le frequenze di comunicazione mobile per la tecnologia 5G saranno assegnate all’inizio del 2019.

A fine settembre la rete 4G/LTE di Swisscom serviva il 99% della popolazione svizzera. L’80% di quest’ultima naviga già con velocità fino a 300 Mbit/s, il 40% con velocità massime di 500 Mbit/s. Oltre alla copertura con la rete mobile, prosegue anche l’ampliamento della capacità: oggi 11 città e 15 Swisscom Shop sono coperti dalla rete Gigabit (velocità massima nelle migliori condizioni) ed entro la fine del 2018 il 30% della popolazione svizzera usufruirà della velocità offerta da questa rete.

Ulteriore crescita del prodotto di punta inOne  Prosegue la crescita nel settore dei collegamenti TV e a banda larga. Le offerte combinate soddisfano le esigenze dei clienti e godono di una domanda costantemente elevata.

Offerte combinate: continua la tendenza verso inOne L’interessante offerta televisiva contribuisce in maniera importante al successo delle offerte combinate. A fine settembre Swisscom contava complessivamente 2,12 milioni di clienti inOne, il che corrisponde a un incremento di 779’000 unità nei primi nove mesi dell’anno. inOne comprende così il 49% di tutti gli abbonamenti di comunicazione mobile e il 53% dei collegamenti a banda larga di rete fissa. Inoltre, nello scorso trimestre Swisscom ha nuovamente aumentato la velocità degli abbonamenti inOne.

Ulteriore crescita nell’ambito della banda larga di rete fissa e dell’offerta TV Swisscom è riuscita a incrementare ulteriormente il numero dei collegamenti a banda larga di rete fissa: rispetto all’anno precedente è aumentato di 30’000 unità, attestandosi a circa 2,03 milioni. Tale crescita si riflette anche nel numero di collegamenti TV. Nonostante la pressione della concorrenza, Swisscom è riuscita ad ampliare ancora di più il settore TV. Rispetto all’anno precedente il numero dei collegamenti TV è progredito di 57’000 unità (+3,9%) a oltre 1,5 milioni; nel terzo trimestre l’incremento è stato di 9000 unità.

La telefonia di rete fissa tradizionale evolve secondo le previsioni. La flessione si è leggermente attenuata e alla fine del terzo trimestre del 2018 si contavano 1,68 milioni di collegamenti telefonici di rete fissa nel segmento dei clienti privati. Il calo complessivo rispetto all’anno precedente è pertanto di 227’000 collegamenti.

Crescita persistente dell’utilizzo mobile dei dati Malgrado un mercato sempre più saturo, il numero dei collegamenti di comunicazione mobile, pari a 6,6 milioni, è rimasto stabile (+0,1%) rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Nel confronto annuo l’insieme dei collegamenti Postpaid è aumentato di 66’000 unità, mentre quello dei collegamenti Prepaid è diminuito di 58’000 unità. Il ricorso ai servizi di dati mobili continua a crescere. A fine settembre 2018 il volume di dati trasmesso attraverso la rete mobile superava all’incirca del 30% quello registrato un anno prima. Anche il volume di roaming ha continuato a registrare una forte crescita. Dall’inizio del 2018 il traffico di dati al di fuori della Svizzera è aumentato del 57% rispetto all’anno precedente. Ciò è dovuto a ulteriori riduzioni dei prezzi e alle prestazioni incluse degli abbonamenti di comunicazione mobile. Per buona parte dei clienti, l’utilizzo dello smartphone in altri Paesi europei non comporta più costi aggiuntivi.

Enterprise Customers: crescita grazie a servizi cloud e di outsourcing Swisscom percepisce chiaramente la pressione sui prezzi nel segmento dei grandi clienti. Il fatturato realizzato con i servizi di telecomunicazione è regredito del 5,5% (-46 milioni di CHF), quello conseguito nel settore delle soluzioni è sceso del 3,5% (-28 milioni di CHF) rispetto all’anno precedente a causa dei minori volumi nel comparto bancario. Gli ordini in entrata, pari a un volume di 1519 milioni di CHF, sono aumentati del 16,3% rispetto all’anno precedente, le quote di mercato sono stabili. Motivo di soddisfazione è la domanda sempre elevata in ambito di cloud, IT outsourcing e merci.

Fastweb acquisisce clienti nella rete fissa e in quella mobile

Fastweb ha dato prova di una buona performance anche nel terzo trimestre. In un contesto caratterizzato da un’elevata pressione della concorrenza e sui prezzi, il numero dei clienti di rete mobile ha raggiunto 1,32 milioni a fine settembre, registrando una crescita del 33,9% rispetto all’anno precedente. Tale incremento è ascrivibile non da ultimo ai potenziamenti delle prestazioni messi in atto nell’offerta di comunicazione mobile durante lo scorso trimestre. Cresce anche il settore della banda larga di rete fissa: a fine settembre 2018 Fastweb contava 2,52 milioni di clienti con collegamento a banda larga (+4,0% rispetto all’anno precedente). Continua a evolvere positivamente pure il segmento dei clienti commerciali, che ha incrementato la cifra d’affari di 40 milioni di euro (+7,7%).

Nel complesso, nei primi nove mesi dell’anno Fastweb ha aumentato il fatturato del 7,2%, portandolo a 1516 milioni di euro. Il risultato d’esercizio al lordo di ammortamenti (EBITDA) ammonta a 483 milioni di euro, con un incremento del 5,0% se rettificato dei ricavi unici derivanti dalla causa legale dell’anno precedente e di altri effetti straordinari.

Previsioni finanziarie invariate Swisscom mantiene immutati i propri pronostici per il 2018, prevedendo un fatturato netto di circa 11,6 miliardi di CHF, un EBITDA attorno ai 4,2 miliardi di CHF e investimenti di poco inferiori ai 2,4 miliardi di CHF. In caso di raggiungimento degli obiettivi, Swisscom intende proporre all’Assemblea generale del 2019 un dividendo invariato per l’esercizio 2018, pari a CHF 22 per azione.

CS

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