Per Swisscom un leggero calo del fatturato del Gruppo dovuto al crollo dei prezzi in Svizzera

di Andrea Trapani

Successo per le offerte combinate: inOne registra un’ulteriore crescita e 2,67 milioni di clienti.La concorrenza rimane forte nel settore dei grandi clienti.
Marc Werner, responsabile di Sales & Services (SAS) e membro della Direzione del Gruppo, lascia Swisscom; SAS e Products & Marketing (PMK) confluiranno nella nuova divisione operativa Retail Customers, la cui direzione sarà assunta da Dirk Wierzbitzki, attuale responsabile di PMK

«Swisscom presenta un solido risultato e una buona performance di mercato – questo malgrado la saturazione del mercato, l’aspra concorrenza e la costante forte pressione sui prezzi in tutti i segmenti», afferma il CEO Urs Schaeppi. «Abbiamo saputo convincere con i nostri prodotti: il numero di collegamenti TV e a banda larga è aumentato nell’ultimo trimestre. Inoltre, la nostra recente offerta di comunicazione mobile inOne mobile continua a godere di un’elevata domanda. Attualmente ne usufruiscono circa 890’000 clienti. Abbiamo constatato che proprio durante i mesi estivi i nostri clienti con roaming illimitato in viaggio in Europa utilizzano addirittura più dati mobili che in Svizzera. Per gestire l’enorme volume di dati e soddisfare la richiesta di applicazioni fisse e mobili da parte dei nostri clienti privati e commerciali la Svizzera necessita di un’infrastruttura moderna e performante. Per questo Swisscom potenzia ulteriormente la rete mobile 5G e allaccia in media ogni giorno un nuovo comune con tecnologie a fibra ottica di ultima generazione. Entro fine 2021 Swisscom collegherà tutti i comuni e il 90% delle abitazioni e superfici commerciali della Svizzera alla banda ultralarga. Anche la nostra affiliata Fastweb continua a registrare un buon andamento sia nel settore dei clienti privati che in quello dei clienti commerciali

Risultato del Gruppo solido, core business svizzero sotto pressione, Fastweb in crescita
Con 8456 milioni di CHF, il fatturato del Gruppo è sceso sotto il livello dell’esercizio precedente (-2,7%). A valuta costante, il calo è stato dell’1,9%. Nel core business svizzero, in gran parte saturo, Swisscom ha generato un fatturato di 6367 milioni di CHF (-3,3%). La flessione del fatturato realizzato con i servizi di telecomunicazione, pari a 217 milioni di CHF, è dovuta principalmente al calo dei prezzi in diversi segmenti e alla diminuzione dei collegamenti di telefonia di rete fissa. L’attività in Italia continua a registrare un andamento positivo: Fastweb vanta una crescita del fatturato pari a 68 milioni di euro (+4,5%) rispetto allo scorso anno.

Il risultato d’esercizio consolidato al lordo di ammortamenti (EBITDA), pari a 3360 milioni di CHF, è superiore del 4,0% rispetto all’anno precedente. Il confronto con l’esercizio passato è influenzato dalle nuove norme relative alla contabilizzazione dei rapporti di leasing (IFRS 16). Su base comparabile l’EBITDA si attesta esattamente al livello dell’esercizio precedente. L’EBITDA nel core business svizzero ha subito un calo dell’1,5%. Le misure correnti volte a ridurre i costi sono riuscite ad assorbire gran parte di tale flessione conseguente alla diminuzione del fatturato. Per Fastweb l’EBITDA in valuta locale ha registrato un incremento del 6,7%. A conti fatti l’utile netto di Swisscom si attesta a 1181 milioni di CHF (-2,6%).

Infrastruttura di rete: investimenti sempre elevati, 5G per tutta la Svizzera
Swisscom investe continuamente in qualità, copertura ed efficienza della propria infrastruttura di rete consolidando così la propria leadership tecnologica. A fine settembre gli investimenti ammontavano a 1833 milioni di CHF (+13,1%). Questi comprendevano 196 milioni di CHF destinati all’acquisto all’asta, nel primo trimestre, delle frequenze di comunicazione mobile sulla rete 5G in Svizzera. Su base comparabile l’incremento è stato del 2,2%.

Ampliamento della banda larga sulla rotta giusta
Proseguono gli investimenti nelle reti a banda larga. Oltre il 70% di tutte le abitazioni e superfici commerciali in Svizzera è stato dotato da Swisscom di un collegamento a banda ultralarga con velocità superiori a 80 Mbit/s. Oltre il 43% di tutte le abitazioni e superfici commerciali beneficia di velocità superiori a 200 Mbit/s.

Passaggio a IP in dirittura d’arrivo
Il passaggio alla tecnologia IP procede secondo i piani ed è in larga parte concluso sul mercato privato e delle PMI. Tutti i clienti rimanenti sono stati informati circa la data del passaggio a IP, che sarà completato entro la fine del 2019.

Banda larga nella rete mobile
Procede anche l’ampliamento della rete mobile. A fine settembre 2019 la rete 4G/LTE di Swisscom copriva il 99% della popolazione svizzera. Oltre il 96% della popolazione svizzera naviga con velocità fino a 300 Mbit/s, oltre il 72% con velocità massime di 500 Mbit/s e circa il 27% a 700 Mbit/s. Il 17 aprile 2019 Swisscom ha messo in funzione la propria rete 5G e figura fra i primi fornitori al mondo di reti 5G completamente standardizzate. Swisscom amplia progressivamente la rete 5G ed entro fine anno intende coprire il 90% della popolazione con lo standard 5G.

Gli investimenti in una rete mobile orientata al futuro sono ancora più importanti in quanto l’utilizzo mobile di dati è in crescita da anni. Dall’introduzione delle flat rate 7 anni fa, l’utilizzo di servizi di dati mobili è aumentato di 40 volte solo nella rete mobile di Swisscom. Una crescita che è destinata a proseguire.

Ulteriore crescita del prodotto di punta inOne
Il numero di collegamenti TV e a banda larga resta elevato e la domanda di offerte combinate si mantiene sostenuta. I clienti privati apprezzano in particolare l’abbonamento modulare e flessibile inOne.
Più clienti per inOne. Alla fine di settembre Swisscom contava complessivamente 2,67 milioni clienti inOne. Ad oggi già circa 890’000 clienti hanno optato per l’offerta di comunicazione mobile inOne mobile lanciata in aprile. Nel segmento dei clienti privati, inOne rappresenta il 60% di tutti gli abbonamenti di comunicazione mobile e il 65% dei collegamenti di rete fissa a banda larga.

Leggera crescita per Swisscom TV
I mercati della banda larga e della TV sono saturi e fortemente spinti dalle promozioni. Rispetto all’anno precedente, il numero dei collegamenti di rete fissa a banda larga è sceso di 3000 unità (-0,1%) a 2,03 milioni. Nel terzo trimestre 2019 si è tuttavia registrato un incremento di 3000 collegamenti. Nello stesso periodo, l’effettivo di collegamenti TV è salito di 11’000 unità, mentre nel confronto annuo di 30’000 unità (+2,0%) a 1,54 milioni.

La tendenza al ribasso nel tradizionale settore della telefonia di rete fissa ha subito un rallentamento nell’ambito dei clienti privati. Alla fine di settembre Swisscom registrava in questo segmento 1,54 milioni di utenti di telefonia di rete fissa, con un calo di 27’000 collegamenti nel terzo trimestre 2019.

Crescita persistente del volume di dati in roaming
In un contesto di mercato saturo l’effettivo dei collegamenti Postpaid è cresciuto di 31’000 unità nel terzo trimestre e di 85’000 unità nel raffronto annuo. Il numero dei collegamenti Prepaid è per contro regredito di 136’000 unità nel periodo comparativo. Complessivamente, a fine settembre Swisscom contava 6,36 milioni di collegamenti di rete mobile.

Per quanto riguarda l’utilizzo all’estero, il volume di dati in roaming è più che raddoppiato nel giro di un anno per effetto di riduzioni dei prezzi e di ulteriori prestazioni incluse negli abbonamenti mobili inOne mobile. Nei mesi estivi di luglio, agosto e settembre la crescita in alcuni Paesi è stata addirittura superiore. Con inOne mobile i clienti Swisscom telefonano, inviano messaggi e navigano senza limiti in 39 Paesi in Europa.

Il settore dei grandi clienti è ancora caratterizzato da una forte concorrenza
Il mercato dei grandi clienti è caratterizzato da un’aspra concorrenza, tendenza che prosegue dal primo semestre. La pressione sui prezzi rimane elevata e il passaggio all’IP sta per concludersi. Il fatturato realizzato con i servizi di telecomunicazione è sceso del 10,9% ovvero di 85 milioni di CHF rispetto allo scorso anno portandosi a 698 milioni di CHF. La domanda di cloud, security così come di soluzioni IoT continua invece a crescere. Il volume relativo alla gestione di sistemi per gli ambienti di lavoro è diminuito. Il fatturato del settore dei prodotti commerciali ha compensato il calo accusato nel settore delle soluzioni.

Fastweb ha dato prova di una buona performance anche nel terzo trimestre. Il segmento della rete fissa a banda larga ha registrato un andamento positivo. L’effettivo di clienti fruitori di servizi a banda larga è salito a 2,61 milioni (+3,7% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno). Nel settore della comunicazione mobile l’azienda ha nuovamente registrato una crescita, portando il numero di clienti a oltre 1,74 milioni (+32% rispetto all’anno precedente), malgrado un mercato saturo e altamente competitivo. Fastweb punta sempre di più sulla convergenza: già il 34% dei clienti utilizza un’offerta combinata di rete fissa e mobile. Continua a evolvere positivamente anche il segmento dei clienti commerciali, che ha incrementato la cifra d’affari di 69 milioni di euro (+12,4%). Nel complesso, nei primi nove mesi dell’anno Fastweb ha aumentato il fatturato portandolo a 1584 milioni di euro (+4,5%). Il risultato d’esercizio al lordo di ammortamenti (EBITDA) è salito a 529 milioni di euro (+6,7%).

Marc Werner lascia Swisscom – nuova divisione Retail Customers
Marc Werner, responsabile di Sales & Services e membro della Direzione del Gruppo, lascia Swisscom per cogliere una nuova sfida esterna in veste di CEO. Rammaricati per la sua partenza, il Consiglio di amministrazione e la Direzione del Gruppo di Swisscom ringraziano Marc Werner per il notevole impegno profuso a favore dell’azienda e gli augurano un futuro ricco di soddisfazioni sia personali che professionali.

A decorrere dal 1° gennaio 2020 le divisioni operative Sales & Services (SAS) e Products & Marketing (PMK) saranno riunite nella nuova divisione Retail Customers che sarà diretta dall’attuale responsabile di PMK, Dirk Wierzbitzki.

Effetti finanziari a seguito della riforma fiscale
La riforma fiscale accettata in votazione popolare nel maggio 2019 comporterà dal 2020 una riduzione dell’aliquota fiscale media di Gruppo di Swisscom di circa l’1,5% al 19,5%. Nel conto di Gruppo per l’intero esercizio 2019 risulteranno effetti fiscali positivi straordinari in seguito all’iscrizione a bilancio di imposte latenti secondo le disposizioni di rendicontazione internazionali (IFRS) come conseguenza delle più basse aliquote cantonali e degli adeguamenti nel quadro della regolamentazione transitoria sull’imposizione ordinaria degli utili della società holding.

Fino a settembre 2019 sono già stati contabilizzati a conto economico circa 60 milioni di CHF. Un importo residuo di 200 milioni di CHF è atteso nel quarto trimestre 2019. Questi effetti fiscali nel conto di Gruppo 2019 non influiscono sugli oneri fiscali attuali, ma su un periodo di circa dieci anni.

Previsioni finanziarie invariate
Swisscom mantiene immutati i propri pronostici per l’esercizio 2019, prevedendo un fatturato netto di circa 11,4 miliardi di CHF e un EBITDA di oltre 4,3 miliardi di CHF. Gli investimenti attesi, equivalenti a circa 2,5 miliardi di CHF, comprendono anche le spese per le frequenze di comunicazione mobile in Svizzera pari a 196 milioni di CHF. Se gli obiettivi saranno raggiunti, Swisscom intende proporre all’Assemblea generale 2020 un dividendo invariato di ben CHF 22 per azione per l’esercizio 2019.

Panoramica delle cifre principali

  1.1-30.09.2018 1.1-30.09.2019 Variazione

(rettificata*)

Fatturato netto (in milioni di CHF) 8’689 8’456 -2,7%

(-1,9%)

Risultato d’esercizio al lordo di ammortamenti, EBITDA (in milioni di CHF)

 

3’231 3’360 4,0%

(0,0%)

Risultato d’esercizio EBIT (in milioni di CHF) 1’621 1’529 -5,7%
Utile netto (in milioni di CHF) 1’213 1’181 -2,6%
Collegamenti Swisscom TV in Svizzera (al 30 settembre, in migliaia) 1’510 1’540 2,0%
Collegamenti a banda larga Retail in Svizzera (al 30 settembre, in migliaia) 2’030 2’027 -0,1%
Collegamenti di comunicazione mobile in Svizzera (al 30 settembre, in migliaia) 6’409 6’358 -0,8%
Collegamenti a banda larga Fastweb (al 30 settembre, in migliaia) 2’518 2’610 3,7%
Collegamenti di comunicazione mobile Fastweb (al 30 settembre, in migliaia) 1’324 1’742 31,6%
Investimenti (in milioni di CHF) 1’621 1’833 13,1%
Di cui investimenti in Svizzera (in milioni di CHF) 1’119 1’338 19,6%
Collaboratori del Gruppo (posti a tempo pieno al 30 settembre) 19’850 19’500 -1,8%
Di cui collaboratori in Svizzera (posti a tempo pieno al 30 settembre) 17’165 16’788 -2,2%

 

* Su base comparabile e con un cambio valutario costante

 

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